Hai poco tempo per te? Ottimizzalo ed organizzalo con Laura.

Questa intervista è dedicata a te, che come me, hai sempre poco tempo a disposizione per fare qualsiasi cosa ti venga in mente, dall’andare in bagno al rifare i letti, dal giocare con i figli al preparare la cena.

Se ti senti sopraffatta dall’enorme quantità di cose che hai da fare, allora stai leggendo il post giusto!



Ho il piacere di presentarti la mia amica Laura Nisticò.


Perché te la presento?

Perché lei è l’archetipo di donna che ce la può fare, a fare tutto, semplicemente perché è aliena!

No, scherzo.

Semplicemente perché è organizzata. Parola interessante vero?


Se c’è una cosa che le invidio,

in senso buono, è la sua organizzazione,

la casa sempre in ordine,

i pasti pronti in tavola senza dover ricorrere alla pizzeria d’asporto e nientepopodimeno

la grinta in modalità on.



Dieci domande più una,

per comprendere tutti i suoi trucchi.



1) Laura, amica mia, da quale pianeta vieni? Ti va di raccontarci chi sei e cosa fai?


Ciao Erica, vengo dal tuo stesso pianeta, probabilmente abbiamo solo modi diversi di vivere, entrambi giusti e affini al nostro modo di essere.


Sono Laura, classe 1983, mamma di un bellissimo e vivace ragazzino di 7 anni, moglie, lavoratrice speranzosa, ma soprattutto Donna con un'anima sempre alla ricerca dell'armonia. Cerco di fare ciò che mi piace, anche in ambito lavorativo ed è per questo motivo che in questo momento sono alla ricerca di un mio spazio, che mi permetta di gratificare il mio tempo.


2) Come fai ad organizzare tutti i compiti di cui ti occupi? Hai applicazioni, planning, agende magiche che puoi suggerirci?


Il mio motto è fatto di due parole: 'ottimizzazione', tramandatami da mia mamma, ed 'organizzazione', caratteristica tramandatami da mio zio.

Quando ero piccola, osservavo entrambi e crescendo, ho cercato di emulare le loro gesta, modificandole e rendendole più mie.

Insomma, sono cresciuta a pane, peperoncino e pulizie!

Scherzi a parte...non ho super poteri, ma mi destreggio con astuzia nella lotta contro il tempo e le mille cose da fare, attingendo al mio bagaglio di esperienze.

Ho un planning ben definito nella mia mente, di cui fanno da sfondo ordine, armonia e pulizia.


Una casa ordinata, organizzata, e funzionale, sembrerà sempre pulita. L'importante è farlo senza troppo stressarsi!


Faccio le pulizie con presenza, cercando di trasmettere alla casa la stessa sensazione che provo io quando, dopo una lunga giornata estiva mi concedo una doccia energizzante. Ecco questa è la mia visione. Tratto la casa come un sistema non autosufficiente, che attende le cure amorevoli delle mie mani per riprendere vigore.


3) Veniamo alla pratica. Pulizia della casa. Ricordo quando un giorno, durante un lungo viaggio verso Bologna ti ho tediata con i miei problemi di pulizie, e mi hai dato un grandissimo suggerimento sulla pulizia del bagno e di altre superfici, ti va di raccontarceli?


Ricordo quel giorno, abbiamo parlato di come ridurre i tempi di pulizia del bagno.

Vorrei prima di tutto sfatare il mito che candeggina ed ammoniaca siano i must have delle pulizie domestiche. Io li ho cestinati da subito: oltre ad essere fortemente inquinanti, l'odore che rimane in casa non è in armonia con il mio gusto. In commercio ci sono tanti prodotti che si adatti per ogni tipo di superfici, utilizzabili per più mansioni, ecologici, con un buon profumo e che fanno risparmiare molto tempo.


Per esempio, quando ci apprestiamo a pulire i sanitari, non serve farsi prendere dal panico, non servono mille prodotti, troppi minuti di attesa, risciacquo ed enormi quantità di spugne specifiche...


Occorrono ben poche cose:

  • una spugna per passare il prodotto;

  • una spugna per asciugare;

  • un prodotto specifico per la pulizia del bagno, igienizzante e che non necessita di risciacquo.

La sequenza di azioni:

  1. parto dallo specchio e dalle piastrelle (quelle soggette a sporcarsi spesso, come quelle nella zona del lavandino, intorno ai sanitari e alla vasca da bagno). I panni che uso sono puliti, in microfibra, assorbono e non lasciano aloni. Spruzzo il prodotto sul panno e passo le superfici, non serve risciacquo, ma basta asciugare con il panno asciutto.

  2. Effettuo la stessa operazione su lavandino, vasca, bidet.

  3. Lascio per ultimo il WC in cui una volta ogni tanto spruzzo un gel anticalcare che lascio in posa fino al primo utilizzo.

E' più lungo a raccontare che a farsi, ma vi assicuro che una volta presa la mano, il vostro bagno sarà pulito in un lampo!


4) Quali sono i prodotti immancabili per una buona igiene della casa?


Un prodotto multiuso per superfici a specchio e vetri, uno sgrassatore multiuso (che va bene sia per la pulizia della cucina che per il bagno), un detergente pavimenti igienizzante valido per tutte le superfici, panni spolvero o piumini.


5) Hai un’organizzazione, un planning delle pulizie? Per esempio, vetri una volta al mese (magari!), pavimenti una volta al giorno…


Più o meno, anche se devo ammettere che non sono abitudinaria, ma sono piuttosto pratica.

Mia mamma, quando ero piccola mi ha sempre insegnato che non si esce mai di casa senza aver rifatto il letto: in effetti, con il letto e il divano in ordine la casa assume un aspetto più ordinato, ma quante di noi si svegliano presto? Non possiamo mica rifare il letto con marito e figli annessi!


Così ho investito in praticità:

- uno spazio di tempo giornaliero per le pulizie urgenti;

- un giorno a settimana per il resto;

- un giorno al mese per le pulizie complesse.


Personalmente preferisco fare un po' di tutto, tutti i giorni, anziché tanto in un giorno solo, ma è una questione di comodità, di abitudini e di incombenze che ci fanno cambiare i programmi. Mi trasformo in flash e nel giro di poco tempo riesco a dare una nuova sembianza alla casa intera!


Quotidianamente passo l'aspirapolvere, rinfresco divano e tappeti e igienizzo il bagno. Se necessario passo anche la polvere. Questo è lo schema base, in aggiunta ci sono lavatrici, panni da ritirare perché precedentemente stesi, lavaggi di stoviglie residue dalle colazioni.


Il lavaggio dei pavimenti lo effettuo due volte a settimana. In casa mia si entra senza scarpe. Non me ne vogliano i miei ospiti, ma credo che sia una forma di rispetto per la casa, soprattutto in questo periodo. All'ingresso ho predisposto un'area dedicata agli ospiti, con ciabatte di cortesia.

Il cambio lenzuola lo effettuo una volta a settimana in estate ed ogni due settimane in inverno.

Per quanto riguarda i vetri, non so dirvi esattamente la frequenza, ma diciamo che una volta puliti finemente, li tengo controllati e ripasso solo dove vedo le impronte delle manine gentilmente lasciate da mio figlio, oppure gli esterni dopo i temporali. In mancanza di piogge, la danza della pioggia non occorre più, è sufficiente pulire i vetri che subito dopo si scatena il diluvio!


Rinfresco i cuscini del divano e vari plaid, una volta ogni 2/3 mesi o in caso di necessità.


6) Tua sorella Cinzia (ciao Cinzia!) è una grandissima cuoca. Tu Laura come organizzi i pasti della settimana, senza cadere in tentazione della pizza d’asporto all’ultimo minuto, come molte di noi ormai fanno abitualmente? Hai un menu?


Ciao Cinzia…anche lei deve tanto della sua passione alla nostra infanzia e alle abitudini vissute, che per fortuna, le attuali sono più salutari di quelle della nostra infanzia.

Io per riuscire a garantire un piatto caldo a tutti, realizzo un menù settimanale in base ai turni di mio marito ed agli impegni che orbitano nella settimana, così mi viene più semplice anche organizzare i pasti e fare la spesa.


7) Gli immancabili della dispensa, secondo te, per chi proprio non ha nessuna voglia di fare menu.


Beh, questo dipende tanto dai gusti e dalle abitudini alimentari che si hanno. Il mio stile è a favore di un'alimentazione sana.

I must have della dispensa per me sono: pasta e riso integrali, verdura fresca, surgelata o in scatola, farina, zucchero e caffè, uova, tonno, aromi e spezie, passata di pomodoro, biscotti, latte per tutti i gusti, frutta secca e fresca, lieviti per dolci e salati. Non mangiamo molta carne, la copriamo all'occorrenza, ma credo che con queste cose in dispensa si possano creare pasti gustosi. Per le ricette, visitate il sito di mia sorella Cinzia e comprate il suo libro.


8) Ordine ed organizzazione. Hai qualche consiglio da darci?


Unica regola è l'ottimizzazione degli spazi, che devono essere pratici. Non ho una casa grandissima, ma ho cercato di rendere funzionale ciò che avevo a disposizione e con giochi d'incastro, metto tutto nell'ordine più pratico: in vista le cose che si usano più frequentemente, più in alto quelle che si utilizzano saltuariamente (o mai).

Ammetto di cambiare spesso le disposizioni, ma solo per migliorarne l'utilità!

Ogni cosa al suo posto: un cassetto dedicato alla biancheria da bagno, uno per quella da letto, uno per l'intimo, ed un altro per altre cose e così via. Eviterei di mischiare generi e funzioni.

In cucina gioco d'astuzia utilizzando i barattoli sovrapponibili che permettono di risparmiare spazio. Sono molto pratici.


9) Hai imposto delle regole agli uomini di casa? In cosa chiedi loro un aiuto?


La regola più usata è 'chi sporca lava'.

Non ho imposto nessuna regola, ma ho da subito messo in chiaro che non solo perché sono donna, significhi che le pulizie siano dovute solo a me. In casa ci abitiamo tutti ed ognuno di noi deve contribuire nel renderla vivibile e pulita.

Non sono una perfezionista, ma amo l'ordine, ammetto di essere fortunata e di ricevere abbastanza aiuto da parte di mio marito che, facendo i turni a settimane alterne, si occupa della pulizia di base, mentre io mi occupo della preparazione dei pasti e della gestione dei pomeriggi di nostro figlio.

Al piccolo di casa, abbiamo insegnato che la collaborazione è fondamentale: siamo una famiglia ed un po' anche una squadra. Così nel suo piccolo mi aiuta apparecchiando e sparecchiando la tavola, toglie le scarpe appena entra e ripone i vestiti da lavare in lavanderia...un piccolo omino da sposare insomma!


10) Ti vedo molto spesso energica, carica, nonostante anche tu essendo umana e non aliena, abbia i tuoi momenti no. Quali tecniche usi? Cosa fai per ricaricarti?


I momenti no capitano, soprattutto in questo periodo, ma per fortuna nasco ottimista e ho le mie passioni che mi salvano dall'oscurità dei troppi pensieri.

Sicuramente a tenermi attiva sono i litri di caffè che consumo durante la giornata, ma che non mi fanno restare sveglia davanti alla TV…scherzi a parte, per ricaricarmi mi ritaglio piccoli momenti durante la giornata per stare da sola con me stessa, medito camminando, mi rifugio nella musica e nella mia scrittura, vado avanti manifestando la mia gratitudine alla vita e affronto a piccoli passi tutto quello che incontro per la strada.


11) Ora, ultima domanda, perché so che li hai…quali sono i tuoi progetti futuri?


Forse questa è la domanda più difficile a cui posso risponderti, ma lo faccio senza troppa malinconia dettata dal momento che stiamo vivendo, in fondo sono i sogni che scrivono le nostre storie, ed io spero di riuscire a realizzarne qualcuno. In ordine sparso ecco a cosa mi sto dedicando:

- pubblicazione del mio secondo libro - il primo lo trovate qui;

- un blog tutto mio;

- far di una passione una professione;


Incrociate le dita per me!



Conclusione.


Grazie Laura per aver accettato di farti intervistare.

Sono sicura che tantissime di voi stiano già prendendo carta e penna per pianificare le prossime mosse. Cerchiamo tutte di migliorarci e di migliorare la nostra gestione del tempo ed i consigli di Laura ci sono sicuramente d’aiuto, speriamo solo di sconfiggere la pigrizia, ma questa è un’altra storia…

Scrivimi, fammi sapere cosa ne pensi!

Il salto delle rane © Erica Turolla - tutti i diritti riservati

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