Lupacchiotto e Cappuccetto Rosso

La vera storia di Cappuccetto Rosso ora rivelata!


La conoscete la storia di Cappuccetto Rosso? E quella del lupo? Ma voi quale conoscete? Quella in cui il lupo mangia la nonna e la bambina? Ah sì?


Invece vi dico che vi hanno preso in giro! Quella non è la storia vera, io la conosco, continuate a leggere perché ve la racconto...

C’era una volta una bambina di rosso vestita, Cappuccetto Rosso era …no, scusate così inizia l’altra storia, quella che conoscete tutti! Ricominciamo…


C’era una volta un Lupacchiotto che viveva in una tana nascosta nel bosco insieme alla sua mamma e al suo papà. Il lupacchiotto amava molto dormire accucciato vicino al muschio, con le formiche che gli facevano i grattini dietro alle orecchie. Dormiva e mangiava, mangiava e dormiva e non aveva mai voglia di fare niente.


Un giorno il papà stufo gli disse ‘Caro mio lupacchiotto, adesso sei grande abbastanza per andare a procurarti il cibo da solo. Conigli e tortore sono in fermento, vai a cacciare, ma stai attento! Là in fondo al bosco, ci sono le tane degli umani. Loro sono appetitosi…ehm no, pericolosi! Possono creare i fulmini da canne nere e fumanti e a volte hanno trappole appuntite come i miei denti. Stai lontano dal sentiero, perché lì loro si muovono e se strada facendo ne dovessi incontrare uno non ti devi assolutamente fermare, stai in silenzio e ben nascosto e appena puoi torna a casa!’


Lupacchiotto che amava il dolce far niente, sbuffando con le mani in tasca si avviò tra i cespugli e le piante. Di prede viventi nessuna traccia, ma bacche e frutti ce n’erano in abbondanza. Si chiese: ‘Come fanno gli umani ad avere da mangiare? Magari se andassi da loro condividerebbero con me il loro cibo, e io non dovrei più cacciare quei dolci musetti oppure gli uccellacci con i pericolosi becchi!’


Lupacchiotto decise quindi di prendere il sentiero e di andare oltre il bosco, per vedere con i suoi occhi ciò che mangiavano gli umani. Strada facendo però incontrò una cosa che si muoveva: era tutta rossa…era forse un’umana? Eppure, non sembrava così pericolosa.


Si avvicinò a lei lentamente, con la coda infilata tra le zampe posteriori. Le orecchie basse e gli occhietti socchiusi, pronto a scappare se ce ne fosse stato il bisogno.


Ciao lupetto, ti sei smarrito? Forse hai fame, non mi vuoi mangiare vero?’ disse Cappuccetto Rosso sorridente.

‘Io dovrei mangiare conigli e tortore, ma a me fan tanta tenerezza e vorrei trovare una soluzione. Il papà mi aspetta a casa, mi vuol veder tornare con le fauci piene di prede. Puoi aiutarmi a trovare qualcosa di buono da mangiare?’


Caro lupetto, nel mio cestino ho solo frutti dolci e verdure buone. Se vuoi ti insegno a raccogliere i frutti, perché fragole e ciliegie le possiamo mangiare tutti! Ti regalo il mio cestino, vieni con me. Ti mostro la strada.


Il nostro Lupacchiotto prese il cestino tra i denti. Cappuccetto Rosso lo accompagnò nel fitto bosco: lì una distesa di cespugli di more si alternava a campi di fragole e ad alberi di ciliegie. Poi pere, mele e kiwi sempre pronti, funghetti, zucchine e cetriolini…ce n’era per tutti i gusti! Con la pancia piena e il cestino zeppo, Lupacchiotto ringraziò e salutò Cappuccetto Rosso.


Tornato alla tana, di fronte agli occhi stupiti della sua mamma e del suo papà disse ‘Da oggi, se vorrete mangiare animali andrete voi a cacciare! Io riempio la mia pancia con queste bontà che non fanno male a nessuno.’ Perplessi i due luponi assaggiarono ciò che c’era nel cestino…


‘Ci hai convinti Lupacchiotto, da domani e per sempre, ogni giorno andrai a raccogliere frutta e verdura per tutti e tre, anziché passare il tuo tempo a dormire!’.

FINE

Allora bimbi, vi è piaciuta questa storia? Potete condividere questa storia e continuare a seguirmi qui, oppure sulla mia pagina Facebook in cui pubblico disegni, storie e avventure fantasiose. A proposito, avete visto il disegno di Cappuccetto Rosso e di Lupacchiotto? L'ho fatto io questa mattina insieme al mio bambino...è una tecnica bellissima che ci ha insegnato il nostro amico Pierluigi Pintori Illustratore! Cercate il suo video in "Super Scuola Superiore D'Arte Applicata' su Facebook, e provateci anche voi. A presto.