THANKSGIVING, per ricordarti di dire GRAZIE. Non solo oggi.

Oggi negli Stati Uniti si festeggia il Giorno del Ringraziamento. Non è una nostra festa, ma mi piace pensare che anche chi non lo fa tutti i giorni (e dovrebbe), almeno oggi si ricorda di dire GRAZIE. Mi impegno a dire grazie ogni giorno, ed ora ti racconto qualcosa del mio rapporto con la gratitudine e perché ti consiglio di praticarla.



Ti racconto come tutto ha avuto inizio.


Ho 33 anni e da circa dieci anni ho iniziato a cambiare la mia vita, partendo dalle piccole cose. Tra queste la gratitudine è sicuramente quella che più mi ha cambiata in meglio.


Quando ho iniziato ad avvicinarmi alla vera me interiore, ho subito visto quanto buio avevo dentro, illuminato da momenti di felicità e gioia che però derivavano dalla materialità della vita e quindi a breve durata. Ciò non significa che compravo qualcosa ed ero felice,

ma se la vita avanzava tutta liscia era okay,

se succedeva qualche intoppo cadevo subito nello sconforto,

credendo che da quel buio non sarei mai uscita.


Secondo te è davvero così?

Si sente spesso chi dice che va tutto male, che ogni cosa va per il verso sbagliato, che è sempre in difficoltà. Lo credo e non lo giudico. Allo stesso tempo credo che, se cambiassimo atteggiamento, la vita ci riserverebbe sempre un piano B ed un po' di luce.

La gratitudine è uno di questi atteggiamenti, insieme a determinazione, coraggio, autostima ecc...



Perché dovresti essere grata per le difficoltà?


Quante volte, parlandone con le amiche, loro mi hanno sgridata perché penso troppo positivo. Non è così. Non vedo tutto rose e fiori, dove c'è letame.

Thich Naht Hanh in questo mi è stato molto d'aiuto. Infatti in uno dei suoi libri ho letto un concetto molto semplice, che ho interiorizzato e che mi torna sempre quando serve: "NO MUD, NO LOTUS", cioè se non c'è il fango, il fiore di loto non può crescere.


Ho iniziato a chiedermi cosa portassero con se i momenti di difficoltà ed ho scoperto che non sono altro che la mia "palestra di vita", un modo per insegnarmi qualcosa, per mettermi alla prova, per andare più a fondo dentro di me.


Ho iniziato a dire grazie, non solo per la felicità, per l'amore e per la pizza del sabato sera, ma anche per i periodi duri che mi hanno aiutata a sviluppare spirito di sopravvivenza, a scovare una strada alternativa, a stare nelle mie emozioni e comprenderle, la pragmaticità ed il problem-solving.


Negli ultimi quattro anni circa mi sono unita ad un gruppo di donne che, una sera al mese, si trovano in un meraviglioso cerchio fatto di dolcezza, rispetto, domande, verità e purezza ed insieme abbiamo imparato a dire grazie partendo dalle piccole cose quotidiane.


Per me è diventata un'abitudine sana e anche facile, dico grazie quando apro gli occhi la mattina, quando mi soffermo per qualche istante a guardare i miei figli prima di svegliarli, per il caffè caldo, per i miei animali, per la colazione tutti insieme al tavolo della cucina, per quanto di bello la natura manifesta, per il lavoro che ho e che mi da da mangiare, per i momenti con i miei figli, per il sonno e tantissime altre cose belle della vita.


Nei giorni no invece, non è che dispensi grazie con facilità, anzi!


Passo il momento arrabbiata, nervosa, ansiosa e triste - ovviamente dipende dall'entità del problema - poi cerco di capirne la motivazione e di risolvere o affrontare la questione.

Già in questo momento a volte mi capita di sollevare la testa in direzione del cielo e dire "Ho capito, grazie per questo segno" e il mio atteggiamento pian piano si trasforma, facendo trovare dentro di me forza, coraggio, determinazione e tante altre belle cose che abbiamo tutti, dentro di noi.

Non devi essere per forza credente.

Parla anche con te stessa se preferisci. Io all'inizio facevo così.

Poi ho iniziato a pensare che la mia vita non dipendesse direttamente da me, non in tutto almeno, ma di questo magari ne parlerò più avanti.



Cosa puoi fare in concreto per sviluppare la tua capacità di dire GRAZIE?


  1. Nel quotidiano impara a dire grazie a chi ti aiuta, a chi fa qualcosa per te, a chi ti lascia passare con la macchina interrompendo la coda, a chi ti fa attraversare la strada. E' la cosa più semplice, eppure non così scontata!

  2. Prima di andare a dormire pensa alle cose della giornata per cui essere grata: parti dai momenti felici, dalle azioni gioiose.

  3. Poi affina la tecnica anche per le difficoltà, perché solo così riuscirai a scatenare il vero potere di cambiamento interiore che la gratitudine porta con sé.



Conclusioni. Una mia riflessione ed un esempio concreto dei miei GRAZIE.


Mi piace pensare che la vita abbia in serbo sempre grandi sorprese per noi, per tutti, ma che vi possiamo accedere solo in determinate condizioni di: gratitudine, consapevolezza, compassione, perdono, amore per il prossimo.

Applicando tutte queste cose nella vita di tutti i giorni, pian piano cambiamo noi e le persone che ci stanno intorno.


Oggi ti scrivo le cose per cui sono stata grata ieri, perché oggi la giornata non è ancora terminata. E' un esempio per darti il LA per partire.


Grazie perché mi sono svegliata, viva e vegeta e non è mica scontato!

Grazie perché ho iniziato la giornata con il digiuno, ma non mi sono lasciata sfuggire la tazza di caffè fumante con la Stevia, ma soprattutto aver visto i tre visi dei miei familiari allo stesso tavolo prima di iniziare la giornata lavorativa.

Grazie perché posso portare con me al lavoro il mio cane.

Grazie perché non riuscivo proprio a ragionare ed ho capito che la devo smettere di guardare serie tv fino alle 2 del mattino perché poi il giorno dopo sono un'ameba :D

Grazie perché il mercoledì pomeriggio mi dedico ai miei figli, andando a prenderli e stando insieme a giocare, fare pasticci, ridere ed anche litigare.

Grazie perché ieri poi sono stata male, con giramenti di testa fortissimi, mal di testa, mal di stomaco...stavo proprio male...la prossima volta il mandarino sarebbe bene mangiarlo a temperatura ambiente :D

Grazie a mio marito che ha lavato i piatti per me, così ho potuto andare a letto avvolta nel piumone caldo, ovviamente a guardare serie TV fino a tarda notte...insomma, la vita insegna sempre, ma se non ascoltiamo non è che le cose possono migliorare, no?


Con un sorriso ti abbraccio e ti ringrazio perché hai letto fino in fondo.

Buona gratitudine e buon Thanksgiving Day!